Leggo oggi sul Corriere del Mezzogiorno la recensione del sempre puntuale Pasquale Porcelli amico di vecchia data veterano dei sorsi giusti e arguto degustatore. Ci parla di una vera anteprima un Pinot noir da Polignano a mare. Non siamo sulle vette dell’Alto Adige e nemmeno nella Francia borgognona. Resta la sua indole complicata e complessa difficile ed ermetico nel bicchiere come in bottiglia dal colore inconfondibile la pantera delle uve il rompicapo degli enologi. Su Polignano è una vera sfida come l’Aglianico di Dimaria a Carovigno. Faccio 1+1. Incontrai l’attore pugliese Riccardo Scamarcio tempo fa casualmente a Monopoli. Parlammo quanto basta per dire ok ora ho da fare. Bello e tenebroso che dire in confronto a me il contrario di tutto. I suoi occhi da pantera e una parola per farmi incuriosire «ho una vigna di Pinot nero nella mia villa e faccio vino» che è a Polignano. Rifaccio 1+1 gli chiesi per email di poter degustare una sua bottiglia. Spero proprio che Porcelli non mi abbia anticipato. Ma vuoi vedere che Scamarcio è proprio lui il patron del mio “Rivale”. P.S. Anch’io ho recitato in un film “L’età d’oro” con Laura Morante. Scamarcio se non sono io, sappi comunque che hai un Rivale!